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04 gennaio, 2008

1,2,3...


... Saldi! Per voi sfiderò anche le intemperie. Non potete capire quanto sta nevicando a Casale. E io devo uscire per forza di cose a fare gli ultimi acquisti prima della partenza. La neve in città. Non riesco a coglierne il lato poetico e sono solo infastidita da quello pratico. Il dubbio amletico di questa mattina è: moonboot o non moonboot? Intanto comincio a mettere due paia di calzettoni. Pensieri che lasciano il tempo che trovano, scusate, ma ben descrivono il profondo scazzo di questo momento.
Beh, Gian, basta che non mi pacchi stasera. Provo a vestirmi. Se non altro in giro per negozi ci sarò solo io. Mio malgardo sembrerò una vera sale addicted... naaah!

03 gennaio, 2008

Buoni propositi per il 2008

Passo ai sigari.

01 gennaio, 2008

In sintesi

Come stanno procedendo queste vacanze di Natale: tante persone, tante parole e troppe telefonate; molto cibo e poco vino; troppi amici e poco tempo; rari momenti di silenzio; tanti libri e tanti idromassaggi; molta nostalgia di Shanghai; pochi soldi, pochi progetti concreti e troppi sogni.
Direi che basta.

24 dicembre, 2007

Marco, solo perchè sei tu

Marco mi ha nominata. Sono pronta a compilare il mio primo meme. Sarò sincera: mi avessero chiesto di spiegare cos'era un meme cinque minuti fa, avrei avuto qualche difficoltà anche solo a pronunciare la parola. E ora eccomi qui, in procinto di scriverne uno.
- Tre aggettivi per descrivere il tuo blog
devoto al cazzeggio, bianco, censurato.
- Quanti blogger hai conosciuto di persona?
I tre de La Cricca (ragazzi anch'io naturalmente sto facendo il saluto segreto...strusch, sniff, bleah... sto diventando bravissima), Kùrt & Re Fuso, Mitch, Elenita, Martita, Orson, Gas, Gui.
- Quale blogger ti piacerebbe conoscere di persona?
Il Cavoletto di Bruxelles, magari in una cucina (yummi).
- Qual è il primo blog che leggi la mattina?
Il mio. Trattandosi di risposta abbastanza scontata vi dirò anche qual è, generalmente, il primo blog cui accedo dopo essere stata sul mio: la Meimei.
- Qual è un blog di cui festeggeresti la chiusura?
Mah... ma no, dai! echissenefrega. Faccio prima a ignorare.
- Fai il talent scout lancia una giovane promessa
In realtà è una blogger navigata e, soprattutto, l'ha scoperta la Bea. Cmq, siccome l'alternativa era lasciare lo spazio di questa risposta vuoto, eccovi il link a Job and the city.
-Le nominations:
P.S. Per fortuna non c'è una domanda tipo "quanto tempo hai impiegato a compilare questo meme?". Roba che dovrei avere vergogna di me stessa.

22 dicembre, 2007

Brezsny dixit

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
I prossimi mesi saranno un periodo favorevole per migliorare il tuo rapporto più importante: quello con te stesso. Perciò spero che nel 2008 farai lunghe, profonde e affettuose conversazioni con te stesso, e limiterai al minimo gli incontri frammentari, frettolosi e poco amorevoli. Per cominciare bene il tuo discorsetto, mettiti davanti allo specchio che riflette la tua immagine migliore e spara una raffica di sfacciati complimenti al meraviglioso genio che hai di fronte.
Ok, ci provo.

21 dicembre, 2007

Me voi-Là

Eccomi giunta in patria. Un po' disfatta da un viaggio che alla fine è durato 24 ore, ma comunque molto contenta di essere a casa per due settimane... E' incredibile come in Italia, o almeno a Casale, sembri tutto uguale a sempre. E come questo fenomeno riesca ancora a spaesarmi. Ieri sera, nel tragitto in statale che si fa da Malpensa a casa, con la nebbia, i paesini deserti, le case basse e le strade strette, senza nessun negozio aperto, avevo l'impressione di essere sospesa nel tempo. A Shanghai è viva anche la notte. Qui c'è una quiete che stranisce. Non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di disagio. La stessa di quando si creano silenzi imbarazzanti mentre chiacchieri con una persona che non conosci bene ma che ti piace molto. Cerchi disperatamente di trovare nuovi argomenti di conversazione e non ci riesci, perchè l'ideale sarebbe riuscire a rilassarsi e lasciare la conversazione fluire da sè. Devo riprendere confidenza con l'Italia. Forse anche con il silenzio. Non ci sono più abituata. E il paradosso è che, quello con cui ho perso sintonia, è un modo di vivere che si sposa molto meglio con la mia indole da novantenne-dentro rispetto al caos shanghainese. Forse mi si devono solo svuotare le orecchie dai rumori cinesi. Oggi mi piacerebbe restare zitta tutto il giorno. E invece dovrò fare miliardi di cose e vedere un sacco di persone. Ma questa sera non esco, me la tengo per me.
Bacini, la vostra Mme più stordita del solito.

28 giugno, 2007

Bye Bye Casale

Riparto domani mattina per Shanghai. Non ce l'ho fatta a vedere tutte le persone che avrei voluto incontrare, specie ho mancato in blocco quelle dell'entourage veneziano :-(. In compenso sono riuscita a fare un aperitivo domenica con alcuni compagni del Liceo. Oggi giornata dedicata agli ultimi essenziali acquisti italiani (ho scoperto che formaggi e biancheria intima stanno al primo posto nella lista dei prodotti che noi italiani portiamo in Cina). Vi lascio con una delle mie canzoni preferite del momento. La più bella dei Rolling Stones, tra l'altro. Vorrei solo fare un saluto particolare: 1. alla Marghe, che non vedevo da almeno 7 anni... vediamo se con le mie istruzioni ora riuscirà a scrivere almeno un commento sul blog. 2. a Elenita, di cui ho miseramente dimenticato il compleanno. Vergogna. 3. a Sarita, perchè fino ad ora non siamo riuscite a parlare più di 5 minuti al telefono. 4. a Marta, con cui avrei tanta voglia di fare una vacanzina... ora. Ecco, era meglio se non mi infognavo in questa serie di saluti. Qulacuno potrebbe aversene a male. Vado in banca.

23 giugno, 2007

L'alcool e la tecnologia non vanno d'accordo (Bea dixit - Chiara docet)

Raramente, molto molto raramente la mia mente produce idee geniali ma quella di tornare in Italia per dieci giorni è stata veramente la cosa più intelligente che potessi fare adesso. Anche se ieri sera ho alzato un po' il gomito (avevo promesso di non raccontarlo più ma sono a Casale, mia mamma dubito che legga il blog, quindi per questa volta farò un'eccezione) e questa mattina alle 6 ero già sveglia... sono troppo contenta! Riuscire a stare "davvero" con i miei amici è complicato: mi do' anche un po' fastidio da sola, a svolazzare da un posto all'altro per cercare di parlare con tutti. Alla fine non riesco ad esserci al 100%. Ho difficoltà anche a riuscire a fare telefonate di una certa durata. Ecco, l'unica cosa che manca in questo idillio casalese è la Meimei. Manca davvero la sua presenza. Anche se così vengo coccolata di più. Ci fossimo entrambe, con le sue arie da prima donna, tra l'altro, sarebbe davvero dura spartirsi le attenzioni di tutti. ;-)
Per i lettori che vagano anche sui blog dei miei amici linkati sulla destra: ieri è uscito con noi anche Marco. Che, pensate quanto è carino, mi ha regalato il cd delle Von Iva! Gentilezze d'altri tempi. Uomini imparate.
Eh bien, visto che non sono neppure le 8 e ho la testa ancora un po' annebbiata mi vesto e vado a fare una passeggiatina al fresco delle colline. Giusto per dare un tono salutista al mio soggiorno italiano...
No cacchio non so se ce la faccio. Mia mamma mi ha appena fatto assaggiare un antipasto a base di cipolla e formaggio. Abbastanza buono. Ma a quest'ora è un po' troppo anche per me...

21 giugno, 2007

Fare un po' d'ordine

Ho passato le ultime due ore in assoluto silenzio. Da questa mattina quando ho scritto quel primo micro-post ad oggi pomeriggio alle quattro penso di aver parlato ininterrottamente. Dovendo uscire tra poco a cena con il Gian, la Bea, il Marti e Vito ho deciso che era il caso di dare una tregua alla mia lingua e alla mia testa. Quasi sempre muta, salvo che per cantare i Coldplay (quanto è figa Yellow?). Comunque, non mi sembra ancora abbastanza. Mi piace stare in silenzio, chiusa nella mia stanzetta. Oggi non era possibile e anche per i prossimi giorni la vedo dura. Ma forse adesso ho più bisogno di farmi stordire dalle chiacchiere e dagli abbracci dei miei amici.
Ho deciso di rientrare a casa per una pausa di dieci giorni più o meno all'improvviso. Non sono proprio una cultrice delle decisioni meditate. O comunque, adoro prendere decisioni di questo tipo all'ultimo minuto. Così riesco a fare le cose con più entusiamo. Avevo bisogno di scappare da Shanghai. Negli ultimi giorni non stavo bene. Mi mancava l'Italia, avevo voglia di abbracciare i miei amici di sempre e non facevo altro che pensare: che tempo di merda, chissà che sole in Italia. Ecco, il sole non è propriamente come lo immaginavo ma oggi almeno ho rivisto il cielo. E alcune persone importanti.
Mi vado a preparare: aperitivo al Bar Chiuso a Moleto, sperando sia aperto di mercoledì...

20 giugno, 2007

Sorpresa!!

Sono in Italia! Non lo sapeva nessuno (o quasi)... ma scrivo più tardi. Sta salendo Checco per un caffè... ;-)

07 gennaio, 2007

Roma... vi va bene che ne ho fatte poche

il Quirinale

il nuovo involucro dell'Ara Pacis


sempre Ara Pacis

E lasciatemi spendere una parola a favore di questo capolavoro tanto contestato. Forse dalle mie foto non si capirà molto, ergo, per chi vuole, ecco il link al sito ufficiale. Comunque, personalmente trovo questo angolo di Roma magnifico e mi sfugge del tutto la ragione delle polemiche insorte. Ma per una volta che in Italia si realizza un così bell'esempio di architettuta contemporanea, tra l'altro integrato meravigliosamente con il classico, io dico: perchè rompere il cazzo? E' la prima opera di architettura realizzata nel centro storico a partire dal fascismo (del cui intervento urbanistico, tra l'altro, ammetto di essere grata solo perchè sennò oggi Carlo non avrebbe una casa). Quando l'ho letto su google sono rimasta spiazzata. Anche se, a pensarci bene, bastava fermarsi un attimo e fare un rapido calcolo per rendersene conto da soli. Ma leggere fa tutt'un altro effetto. La realtà sembra più reale. E incontestabile.

Un riassunto del mio viaggio veneziano (notate che splendore la nebbia)


dal ponte degli Scalzi


le Zattere

in giro per Dorsoduro

dalla Chiesa della Salute

05 gennaio, 2007

Yawn...

Fervono i preparativi per la partenza. No, non è vero. Mi viene la pellagra solo a pensare di aprire la valigia. Una volta la trovavo un'attività divertente. Addirittura preparavo la lista delle cose da mettere dentro. Che sfigata. La settimana prima avevo già perfettamente stabilito quale dovesse essere il contenuto. Ora mi abbandono all'improvvisazione. O, più precisamente, allo scazzo. Ok. Seriamente: cosa mi potrebbe servire? Ho bisogno di una mano. Cos'è che in Cina proprio non si riesce a trovare e di cui non potrei fare a meno? Cose leggere ovviamente. Perchè, certo, sarebbe bello caricarsi un bel prosciuttone cotto o una mega forma di parmigiano ma ho già almeno 5-6 Kg di libri. Diventerebbe un po' problematico. Che strazio questi pensieri.
Stanotte tre ore e mezza di nanna... Ieri sera ho trangugiato con eccessiva scioltezza il solito mélange fatale (birra+prosecco+nerodavola+altrovinorosso+rhum+altrovinorosso) e stamattina alle 6.35 ero già bella pimpante, sdraiata sul letto a guardare un episodio delle Gilmore serie 7 in inglese senza sottotitoli. Non ho capito quasi una mazza come al solito. Se non che (CHI NON VUOLE CONOSCERE ANTICIPAZIONI NON PROCEDA NELLA LETTURA. e notate che accorgimento carino... Nick docet) Lorelai non sembra essere molto convinta del suo matrimonio con Christopher. Negli Usa sono ancora all'11° puntata. Ce ne va ancora un po' prima che si mollino, temo...
Vi segnalo un blog fighissimo, o voi fancazzisti della rete. L'ho scovato questa mattina e ci sono rimasta discretamente sotto. vorrei quasi quasi comprarmi il libro. peccato che qui a Casale sarà sicuramente irreperibile e non ho tempo di ordinarlo su IBS.
Mi preparo per andare a trovare la nonna. Giornatone.
Baci, Là 'nvuda c'a spussa d'Cina (la nipote che puzza di Cina... già, queste le dolci parole che mi sorbisco dalla nonnina da quando sono tornata) vi saluta affettuosamente.

Christmas Holiday Soundtrack

03 gennaio, 2007

Non sono incinta!!!

Di nuovo colpa del fuso...

26 dicembre, 2006

In previsione dell'arrivo di un nuovo anno


Questo pomeriggio ho cominciato a formulare i vostri buoni propositi per il 2007. Eccone alcuni:
  1. Carlo: metti in ordine tutti cd (aprire le custodie e verificare che il contenuto corrisponda) e restituiscili ai legittimi proprietari (aka Laura e Jimmy);

  2. Er Gina: compra una webcam per rendere meno distanti le comunicazioni intercontinentali;

  3. Cindo: leggi almeno una volta al mese my blog e prova a scrivere un commentino ogni tanto (sennò sappi che il tuo regalo di compleanno quest'anno non sarà il solito ricettario...);

  4. Meimei: smettila di sparare cazzate alle cene di natale (vedi: cioccolata svizzera, NdM) e di rivelare sul blog anticipazioni sulle Gilmore;

  5. Pamela (non credo legga, in caso riferite): stop coi biscotti, piuttosto passa ai modellini in cartapesta;

  6. Ally: porta a termine almeno una volta una "are you french mission" a Shanghai (posso darti anche una scadenza ravvicinata, tipo il 28 febbraio?). prometto di esserti di supporto.

Ora interrompo. Devo pensarne di nuovi. Se avete suggerimenti... Ma devo anche andare a fare la valigia. Domani mattina parto per Venezia... sono piuttosto impaziente. Baci

25 dicembre, 2006

Un cadeau per le mie amiche shanghainesi... casomai fossero in astinenza

Ma quanto sono brutti i cangurini di google?

Vigilia perfetta

Finalmente in casa da sola. Da quando sono tornata non era ancora successo, di potermene stare tranquilla, davanti al PC, senza famigliari nei dintorni, con la musica a palla e libera di cantare. Non ho voglia di uscire. Quest'anno rinuncio al vin brulé (che distribuiscono gratis fuori dalle chiese dei paesini, NdM). Sono così piena d'alcool e di cibo che potrei vivere di rendita fino all'8 gennaio. Ciononostante mi sono preparata una zuppettina buonissima, presa dal meraviglioso sito del cavoletto. A seguire due bistecchine impanate della nonna. Devo cominciare a fare mente locale dei prodotti alimentari da portare a Shanghai. Tipo il dado e il lievito. E certe spezie (per dire: il pepe verde l'ho trovato a 9 €, capite anche voi che forse è il caso di premunirsi). Ragazze/i shanghainesi, se vi viene in mente altro non esitate a ricordarmelo.
Non vi ho ancora detto che parto l'8 gennaio. Ho anticipato, dopo un'attenta riflessione, la partenza. Volo con British e Annika.
Ora mi sparo un bel filmettino. Posso scegliere tra Scarface o Brucio nel vento. Sono combattuta tra Al e un film tratto da "Ieri" di Agota Kristof. Un dilemma. A proposito, se c'è qualche appassionato di Agota: "Dove sei Mathias?" è una sola pazzesca. Non posso credere che Lei abbia deciso autonomamente di dare alle stampe quei due sputacchiosissimi racconti. Avrà concesso la sua autorizzazione sotto coercizione. Magari è piena di debiti. Poverina. Comunque pensate a cos'altro avrei potuto fare con gli 8 € del libro. Esempi: 1 lampada; 2 birre medie; 4 spritz; 5 numeri di Vanity Fair; 10 dvd cinesi... cacchio. Quasi quasi provo a rifilarlo a qualcuno su ebay.
Prima di salutarvi volevo ringraziare Orson che ieri sera mi ha regalato, reggetevi forte, La Signora di Shanghai. Xiexie. Naturalmente lo porterò con me.
Ora film, prima di cedere al richiamo del letto.

24 dicembre, 2006

Colpo di scena

Ieri sera ho scoperto che Claudiona è mia parente. La cosa mi ha fatto particolarmente ridere. Per i non casalesi: Claudiona è una ragazza che esce con noi da due-tre anni. Ieri quando mi ha svelato i retroscena della nostra parentela ero quasi incredula. Sa troppo di soap dei poveri 'sta faccenda. Ora chiamo mia nonna e le racconto.