... quando dopo mesi e mesi di confusione comincia a profilarsi un orizzonte!
31 marzo, 2008
27 marzo, 2008
Là-crimevolissima
Già di consueto vittima innocente del premestruo, questo mese in particolare mi sento facile preda di pianti selvaggi. Un paio di esempi.
1. Ieri sera arrivo a casa dopo una decina di ore di viaggio (tra i vari spostamenti con barche, aerei e taxi) e ritrovo tra la posta la mail di una delle mie più care amiche che mi annuncia il suo imminente matrimonio a settembre. Ora, da ateona indefessa quale sono, normalmente non attribuirei molto valore al fatto del matrimonio in sè. Ma in questo caso sì. E' stata in assoluto una delle notizie più belle ricevute nell'ultimo anno. E il suo modo pacifico e naturale - non saprei come altro definirlo - di raccontare questa decisione mi ha spalancato di nuovo una finestra sul mondo delle relazioni felici. Ogni tanto me ne dimentico, insomma.
2. Qui, devo avvertirvi, si manifestano più che mai i segni di una mia qualche perversione. Questa mattina arriva la scheda elettorale della circoscrizione estero per Annika. Azz, lo so. Nessuno di voi avrà voglia di andare a votare, 'sto giro. Ma quando mi accorgo di quello che tengo tra le mani, dopo aver firmato la ricevuta del postino, il mio senso civico esplode... il tutto si esaurisce in una modesta lacrimuccia, ok, ma la commozione è sincera, ve l'assicuro.
3. Avendo l'impegno improrogabile di questo matrimonio decido di fissare la data del mio rientro a subito dopo le vacanze estive (questo è un altro capitolo, se ne parla prossimamente). Mi chiama Silvia e mentre le comunico la data prescelta mi accorgo che non riesco nemmeno a pronunciare la frase "me ne vado" che subito mi si ingolfa la gola e mi si riempiono gli occhi di lacrime. Vi faccio notare, se già non ci avete fatto caso da soli, che siamo a marzo. Prevedo mesi felici.
4. Giusto perchè ieri sera ero molto stanca e non ero certa di aver colto tutte le sfumature della mail della futura sposa questo pomeriggio me la rileggo e riesplodo nuovamente in un pianto dirotto. Va detto che, evidentemente, ci sarà anche una bella dose di compiacimento in questa caccia alle manifestazioni commoventi!
Poichè, ve ne renderete conto voi stessi, avete a che fare con un soggetto emotivamente instabile, vi prego di non fare affidamento su quanto detto a proposito del mio rientro definitivo. L'intenzione c'è ed è seria. A settembre sarò in Italia, questo è sicuro. Per quanto riguarda la questione del definitivo ci sto riflettendo tanto ma per me è davvero una decisione difficile da prendere e richiede molta fatica. A voi, a pochi di voi, costa al massimo un po' di pazienza...
Buona notte chéris!
25 marzo, 2008
Boracay, goodbye!
Ultimo giorno "intero" di vacanze. Siamo a Boracay, isola paradisiaca delle Filippine, dove resteremo fino a domani pomeriggio. Dopodiche' rientro a Shanghai. La vacanza procede bene, ho dormito e letto tanto, cosa, almeno quest'ultima, che non accadeva da tempo. Non avevo molta voglia di passare all'internet point per scrivere ma poi ho realizzato che forse da domani avro' qualche problema a connettermi normalmente (quantomeno a blogger) e allora me voila a farvi un saluto. Comunque, Boracay e' davvero un bel posticino anche se Koh Lipe e Bali, per svariate ragioni, sono insuperabili, almeno nel mio cuore. Certo, qui c'e' un'acqua che e' davvero qualcosa di impressionante! Comunque, credo che questo sara' il mio ultimo viaggio esclusivamente balneare in Asia. Prima di abbandonare la Cina ho in mente ancora un paio di destinazioni. Ora Boracay calzava a pennello per il tempo a disposizione (5 giorni) e per il periodo dell'anno (tra due mesi inizia la stagione delle piogge, quindi o adesso o mai piu'). Beh, dei futuri "progetti" spero di potervene parlare a breve. Sto cercando di darmi delle scadenze e, in particolare, decidermi in merito al rientro definitivo. Ok, sono ancora in fase di valutazione, ma sento un crescente bisogno di tornare, se non in Italia, almeno in Europa.
Bene, scappo a fare un po' di foto, prima che tramonti il sole! Baci a tutti!
Bene, scappo a fare un po' di foto, prima che tramonti il sole! Baci a tutti!
20 marzo, 2008
In breve
Sto approfittando di hide-x per scrivere. Già, perchè Blogger al momento non funziona. Questo paese, come saprete anche meglio di noi che siamo in loco, sta vivendo un momento critico dal punto di vista della libertà d'espressione. Per favore evitate commenti al riguardo. Tra l'altro nei prossimi giorni non ci sarò (fino a mercoledì per l'esattezza). Me ne vado a passare qualche giorno nelle Filippine con Alessio e Simone. Tutto organizzato ieri notte, ecco perchè non vi avevo ancora detto nulla! Spero di potervi raccontare al mio ritorno. Ma magari capiterà l'occasione di farvi un saluto anche da là. Un abbraccio a tutti, vostra Mme
18 marzo, 2008
Al di là delle nuvole
Sarebbe bello che qualcuno mi rapisse e non lasciasse decidere a me quando sono pronta.
13 marzo, 2008
Frozen in Shanghai!
Sabato pomeriggio ho assistito con Monica, Filippo e dei suoi amici a questa pseudo-performance artistica in Nanjing lu. Ero incaricata di fare foto, quindi non ho potuto partecipare direttamente. Ma Monica sì. Molto divertente. Soprattutto l'intervento finale dei poliziotti per ripristinare l'ordine pubblico. Giusto dei poliziotti cinesi... :-)
12 marzo, 2008
11 marzo, 2008
ehm... ma non ci aveva già pensato qualcuno?
In un impeto nostalgico, nonostante le promesse di non leggere più i quotidiani online italiani, vado a farmi un giro su Repubblica online. Per associazione casuale di link capito su questo articolo, in cui si tessono gli elogi dell'arte contemporanea cinese, nuovo mercato di riferimento dello scenario mondiale: "quello che detta nomi, quotazioni e tendenze. Quello più ammirato. Quello più comprato". Mio dio, vi prego no. Vivo a Shanghai, l'arte contemporanea è una mia grande passione ma, vi assicuro, la situazione di Shanghai (non di Urumuqi, dico di Shanghai) è qualcosa di agghiacciante. Le poche esposizioni belle viste qui in un anno e mezzo erano tutte di artisti stranieri. Ammetto di non bazzicare un granchè per musei e gallerie, ma solo come conseguenza della monotonia di quanto viene proposto generalmente. Bleah. Pop art cinese??? Ma siamo nel 2008! Possibili spiegazioni:1. Solito articolo ad effetto: la Cina tira su tutto, bene, allora parliamo anche dell'arte cinese.
3. L'arte contemporanea è fottuta.
08 marzo, 2008
Fake plastic trees (if I could be who you wanted)
Questo mi sembra il luogo ideale per rispondere al seguente interrogativo: perchè non ho mai voglia di scrivere sul blog? La risposta non è nemmeno tanto oscura ma sento di doverla un po' a voi e un po' anche a me stessa. Un primo passo per svoltare. Il problema, in breve, è che non me la sento di scrivere tutto quello che mi pare. Diciamo che lo spiega già molto bene Ileana, la sorella di Annika, nel post del sei marzo. Solo che lei riesce ad avere un blog splendido, io no. E non sono alla ricerca di complimenti, non vi preoccupate di consolarmi. Tra i miei pregi riconosco la capacità di essere abbastanza oggettiva, nel bene e nel male. E il mio blog non mi piace più. Non ha più molto a che vedere con la Cina ma non ha troppo a che fare nemmeno con me. Se fosse uno specchio reale di quello che sono io adesso, se avessi il coraggio di scrivere senza pensare di poter urtare, stupire, infastidire o far soffrire chi legge sarebbe sicuramente più interessante. O, quantomeno, sarebbe più mio. Ora mi sembra rifletta una parte di me annoiata. Anche quando annoiata non lo sono per niente. C'è sempre stato, di fondo, un problema di autocensura. Ma ora avverto un disagio, come se stessi sacrificando me stessa: scelgo di raccontare cose non scomode per nessuno. Ho bisogno di essere più egoista. Nella vita reale come in quella vituale. Perchè, anche se alla fine sono esattamente come voglio essere e vivo proprio la vita che ho scelto, mi accorgo che mi sento troppo legata al giudizio altrui. Non va bene. Ci va più amor proprio, più convinzione nelle scelte. Non intendo passare sopra gli altri, semplicemente voglio avere le palle di essere me stessa. Per onestà e perchè ci sta.
Ergo: d'ora in poi un po' di cose mai scritte, da centellinare nei prossimi post.
Anzi, sapete che faccio? Scelgo i titoli dei prossimi post, li pubblico e, nei prossimi giorni, scrivo i contenuti. Poi al massimo decido di non compilarli. Ma intanto avrò creato un'incredibile suspence (e fatto risalire gli indici di shinystat... ehehe).
In ogni caso, finalmente, ho scritto un post di cui sono soddisfatta.
ps. durante le vacanze di Natale discutevo coi componenti della Cricca, tra un saluto segreto e l'altro, sulla possibilità di svolgere qualche attività comune ognuno sul proprio blog. Il discorso si era perso un po' lì, forse perchè nel frattempo ero partita, forse perchè non ci era venuta in mente nessuna idea brillante. Ecco, lo spunto potrebbe essere: scrivere qualcosa di inedito, di non detto solo per paura delle reazioni altrui. Che dite?
04 marzo, 2008
Sigh sigh...
Sti stronzoni dei cinesi hanno bloccato anche hide-x, il sito grazie a cui potevo di nuovo scrivere commenti... Ormai però la cosa mi tocca fino a un certo punto. Ci avrò fatto l'abitudine o sarà questa nuova veste da Polly Anna dei poveri che è riuscita, almeno qs mese, a sconfiggere addirittura i classici scleri da premestruo (sì, ok, fino a un certo punto, ma ormai ci ho preso gusto a darvi quest'immagine di donna felice e soddisfatta;-))... A Shanghai resiste il bel tempo, e di conseguenza permane anche la felicità in me.Ieri sono andata a fare un giro nel nuovo negozio aperto da Fabio e Stefano... al Fake Market! Sono due geni. Hanno deciso di creare una linea di prodotti di design ispirati a vecchi oggetti della tradizione cinese. Ne hanno fatti realizzare diversi esemplari e ora ne stanno testando il successo con l'apertura di questo negozietto al Fake (luogo di massima affluenza di acquirenti occidentali), in attesa di perfezionare/ ampliare la linea e quindi aprire un negozio vero da qualche altra parte. Io, dal mio canto, sto facendo di tutto per andare a lavorare come commessa nel weekend. Non tanto per un rendiconto di tipo economico (una commessa cinese viene pagata 200 euro al mese, NdM). Le mie ambizioni sono altre: voglio diventare amica di tutti i commercianti del fake, essere una di loro. Non dico mangiare insieme in pausa pranzo, quello magari no. Ma chiacchierare, procacciargli clienti ecc., ci sta tutto. L'obiettivo è:
comprarmi una borsa di Chloé a prezzo di fabbrica cinese.
Le vere aspirazioni di noi donne. Meimei ce la farò per il tuo arrivo, promesso.
28 febbraio, 2008
I don't know how to begin 'cause the story has been told before
My blueberry nights: finalmente l'ho visto. Qualcuno mi aveva detto che era deludente. E' vero, certi film devono capitare al momento giusto. E vale in particolar modo per quelli di Wong Kar Wai. Questo, per me, non era il momento giusto. Se l'avessi visto un mese fa credo che me ne sarei innamorata. Perchè ha tutto quello di cui avevo bisogno. Posti di passaggio che diventano scenari di vita, mentre lasci entrare e uscire le persone. L'attesa e l'impazienza. Osservare dai vetri delle finestre scene che ti appartengono e, dalle stesse finestre, spiare situazioni totalmente estranee. Continuare a guardare, solo guardare, per paura di muoverti. In grado di sopportare esclusivamente (e a fatica) i problemi altrui.Che dire... Purtroppo in questo periodo sono proprio felice. Un po' come se fossi innamorata, anche se non sono mai stata così lontano dall'esserlo. My blueberry nights, al momento giusto, avrebbe fornito ampio materiale per la mia attività da onanista mentale. Adesso, così, è stato solo un bel film visto una sera che non avevo niente da fare.
24 febbraio, 2008
22 febbraio, 2008
Che ingrata
Sotto vi ho postato una foto e non ho speso neppure una parola al riguardo. Sono davvero un'ingrata, considerato tutto il tempo speso a Langkawi ad osservare le meravigliose opere d'arte create da dei minuscoli granchietti. Già, perchè quella che vedete sotto è la casa di un piccolo granchio malese. Che per costruirsi un giaciglio scava un buchetto nella sabbia. E, invece di disfarsi semplicemente della sabbia in esubero, ne fa minuscole palline che dispone tutto intorno al buchetto, creando disegni astratti magnifici. Quello che si definisce un genio inconsapevole.
21 febbraio, 2008
Voglio vivere così col sole in fronte...
Come sono felice da quando sono tornata. A Shanghai c'è quasi aria di primavera. Da una settimana circa c'è sempre il sole. Ho ripreso a girare in bicicletta senza le cuffie pelose maculate da mucca che mi han regalato Ally e Giova (bella figa che ero, già!). In più Mao è di un tenero incredibile in questi giorni: ieri è stato almeno 6 ore immobile sul mio letto (forse perchè stremato dalla rigida dieta a cui l'abbiamo sottoposto causa un preoccupante e improvviso aumento di peso, dovuto secondo alcuni alla scorpacciata di pesci rossi).Ieri serata molto carina: prima sono passata a trovare Simo e Ale in bici. Data l'atmosfera di entusiasmo puro che si respirava al mio arrivo (uno incollato alla playstation, l'altro su skype in telefonata di lavoro ;-)) dopo una mezzoretta ho ripiegato sul piano B: casa di Chiara. E devo ammettere che è stata una gran scelta. A parte il fatto che è bello anche andare a casa della gente a fare due chiacchiere. Siamo talmente abituate a ricevere noi visite in Maoming lu che non ci spostiamo mai. Alla fine sono passati anche Fabio e un suo amico. Siccome ero un po' high per sostenere il viaggio di ritorno in bicicletta ho deciso di fermarmi lì a dormire. Ho dormito poco o niente, effettivamente, ma svegliarmi questa mattina presto per tornare a casa a lavorare, riprendere la bici e buttarmi nel casino di Shanghai... non so, sono quelle cose che si facevano all'università e che mi fanno adorare la vita sociale di questa città. Una delle ragioni per cui questo posto mi mancherà da morire...
19 febbraio, 2008
Mini-reportage
Irene è partita ieri pomeriggio per tornare in Italia :-(. Questa è la prima mattina che posso pensare di non fare assolutamente nulla. Così me la sto prendendo bella comoda. Non riesco ad alzarmi dal letto e approfitto di questa temporanea immobilità, nonchè delle ultime ore di "libertà" prima di sentire Vanessa (!), per caricarvi un po' di foto del viaggio. Ammetto di aver visto troppo poco per poter esprimere una valutazione consistente sui due paesi e sulle rispettive popolazioni. Ho accumulato molte impressioni positive, comunque. Questo viaggio mi ha fatto davvero bene, ne avevo bisogno. Vivere a Shanghai significa abituarsi a stare senza natura e senza storia. Se in passato ho sempre prediletto viaggi legati a posti dove era possibile respirare il passato ad ogni angolo, ora mi accorgo che un istinto primordiale mi spinge a cercare mete naturalistiche. Aria pulita, tanto verde, pochi rumori...
... se non quelli provenienti dalla bocca del Giova, certo. C'è da dire che la compagnia ha giocato un ruolo fondamentale. Eravamo tutti trooooppo simpatici.
Questa è la mia foto di gruppo preferita (peccato che manchino ancora la Ally e la Benny) ed è anche abbastanza esemplificativa del livello di coglionaggine che ha contraddistinto tutta la vacanza: Stefano (in ginocchio a dx) rompe la posa di gruppo lanciando in aria una palla di fango e dando inizio a una memorabile lotta nella melma... Sì, lo so: ora ho tutte le carte in regola per potermi reiscrivere alla scuola materna.
14 febbraio, 2008
Dopo questa faticosissima vacanza...
... andrò a fare la nanna! Sono tornata oggi dopo 12 giorni davvero meravigliosi (debutto della vacanza a parte: dopo circa 48 ore passate a saltare da un aeroporto all'altro, accumulando innumerevoli ritardi, sono riuscita anche a farmi fottere il mio nuovissimo cellulare con tutti i contatti degli amici cinesi che dovevo vedere in Malesia, le coordinate dei voli e, immancabili, anche gli indirizzi degli hotel...).
Avrei dovuto scrivere le mie impressioni in diretta perchè ora, al rientro nella gelida Shanghai, faccio un po' fatica a reimmedesimarmi in quell'essere tutto curve che vedete collassato al sole nella foto di sopra. Nei prossimi giorni pubblicherò un po' di foto. Anzi, probabilmente vi darò il solito link, giusto per non intasare il blog! Intanto vi auguro la buona notte sul serio... qs mattina mi sono svegliata alle 3 per andare a prendere l'aereo del rientro e ora sono abbastanza distrutta. Domani vedrò di rifarmi.
Volevo solo più ringraziare la mia adorata coinquilina Annika per essersi presa così amorevolmente cura del blog. Dubito che la Ally potrà dire lo stesso dell'interesse dimostrato nei confronti dei pesciazzi.... Vi lascio dunque con questo video struggente.
Avrei dovuto scrivere le mie impressioni in diretta perchè ora, al rientro nella gelida Shanghai, faccio un po' fatica a reimmedesimarmi in quell'essere tutto curve che vedete collassato al sole nella foto di sopra. Nei prossimi giorni pubblicherò un po' di foto. Anzi, probabilmente vi darò il solito link, giusto per non intasare il blog! Intanto vi auguro la buona notte sul serio... qs mattina mi sono svegliata alle 3 per andare a prendere l'aereo del rientro e ora sono abbastanza distrutta. Domani vedrò di rifarmi.
Volevo solo più ringraziare la mia adorata coinquilina Annika per essersi presa così amorevolmente cura del blog. Dubito che la Ally potrà dire lo stesso dell'interesse dimostrato nei confronti dei pesciazzi.... Vi lascio dunque con questo video struggente.
13 febbraio, 2008
City Lights, 1931
....mi sono scordata di allegare il post,
dato che Madame arriva domani, non potevo andarmene senza lasciare un ricordino.
Laura sarà molto felice della mia scelta visto che il filmato che pubblico è uno dei suoi preferiti!
Baci
Annika
12 febbraio, 2008
Koh Lipe...
Sono in paradiso (grazie Ale!!). Per l ultima notte. Ho trovato l isola dei miei sogni. non riesco a usare la tastiera tailandese. un bacio, ci sentiamo nel fine settimana, torno il 14. Tanto siete in compagnia di Annika.
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