26 dicembre, 2006

In previsione dell'arrivo di un nuovo anno


Questo pomeriggio ho cominciato a formulare i vostri buoni propositi per il 2007. Eccone alcuni:
  1. Carlo: metti in ordine tutti cd (aprire le custodie e verificare che il contenuto corrisponda) e restituiscili ai legittimi proprietari (aka Laura e Jimmy);

  2. Er Gina: compra una webcam per rendere meno distanti le comunicazioni intercontinentali;

  3. Cindo: leggi almeno una volta al mese my blog e prova a scrivere un commentino ogni tanto (sennò sappi che il tuo regalo di compleanno quest'anno non sarà il solito ricettario...);

  4. Meimei: smettila di sparare cazzate alle cene di natale (vedi: cioccolata svizzera, NdM) e di rivelare sul blog anticipazioni sulle Gilmore;

  5. Pamela (non credo legga, in caso riferite): stop coi biscotti, piuttosto passa ai modellini in cartapesta;

  6. Ally: porta a termine almeno una volta una "are you french mission" a Shanghai (posso darti anche una scadenza ravvicinata, tipo il 28 febbraio?). prometto di esserti di supporto.

Ora interrompo. Devo pensarne di nuovi. Se avete suggerimenti... Ma devo anche andare a fare la valigia. Domani mattina parto per Venezia... sono piuttosto impaziente. Baci

2 commenti:

ormone pigro ha detto...

Tesoro...se fosse per me la missione "stendi un francese" sarebbe compiuta da un pezzo.... Sono i miei ormoni che non collaborano!! Li dovremo aiutare con somministrazione massiccia di alcool!

ORSON WELLES ha detto...

Chérie,
piaciuto il film?
Non mi hai messo nell'elenco, quindi, è stata "un'ottima annata". In effetti non sono male con gli amici.
Se tornerai il 2 gennaio ci possiamo vedere.
Il 31 rischio due feste: una a Venezia, l'altra a Mosca, ma la mia petite et très jeune fille mi eviterà con la sua presenza pericolose sbornie.
Organizzo, finalmente, una cena per pochi intimi. Fammi una lista (piccola) di chi si può invitare ad una bagna cauda d'inizio anno...
Ieri sera ero a cena con Caterina D. e non vedo l'ora di vederti o di scriverti presto per raccontarti una storiella divertente, meglio di Vanity...
Un abbraccio