02 settembre, 2007

Garçons d'à Côté (racconto trash)

Ieri sera andiamo a cena a Xintiandi io, la Ally, i Gaspa e due Comari (Alessio e Simo). Di fronte allo Starbucks hanno da poco aperto Paul, ovvero la boulangerie di Parigi dove per mesi, 5 anni fa, mi sono nutrita di pains au chocolat, tartellettes aux framboises, quiches e altre cosine libidinose. Ci fiondiamo dentro e gli smolliamo ben 10 euro in brioches per la colazione. Comunque, a fine serata sforno un pensiero molto carino (sarà che dentro Paul suonavano Amélie Poulain?): "Ally, potremmo portare due pains au chocolat ai vicini di casa francesi". I vicini sono due cessi, tra l'altro pure fidanzati, quindi nessun secondo fine. Io non li ho ancora conosciuti. Volevo solo fare una cosa carina per dare avvio a dei buoni rapporti di vicinato. La Ally, che invece ha già avuto il piacere, mi smonta subito l'idea: "guarda, si sveglieranno tardissimo, sono sempre ubriachi. Li ho visti tre volte. Le prime due di notte qui sotto che non stavano in piedi. La terza di giorno che mi chiedevano se ero io la vicina di casa". Manco il tempo di dirlo. Apriamo il portone della nostra palazzina. Saliamo le scale. Ad attenderci, sulla rampa appena al di sotto della loro porta, un tappeto di vomito. Anche loro avevano avuto un pensiero carino per il vicinato. Il vomito non è bello. Soprattutto quando sei a tua volta un po' alticcio e hai appena fatto uno spuntino con un pain au chocolat, un pacchetto di M&M's e un pezzo di pane ed è tardi e sai già che dovrai impegnarti di brutto a digerirli mentre dormi.
Epilogo: siamo sveglie da due ore e nessuna ha le palle di aprire la porta e verificare se le grida dei cinesi stamattina erano motivate dalla scoperta del vomito o dal disgusto mentre lo stavano altruisticamente pulendo.
P.S. mi stanno di nuovo simpatici i Cinesi.

1 commento:

enrica ha detto...

Ciao Là.....son tornata dalle vacanze e rientrata in ufficio ieri ma per fortuna solo per una settimana poi sono in ritiro studio per esame fino al 2 ottobre.....ti bacio tanto