19 maggio, 2008

If a man isn't willing to take some risk for his opinions, either his opinions are no good or he's no good (E. Pound)

In questi anni mi sono specializzata ad aspettare. Non sono mai stata brava a prendere decisioni. Mi viene più facile osservare e riflettere. Ho un talento particolare ad adattarmi. Godo delle cose che mi vengono date e le rendo migliori, molte volte. Non penso di peccare di autostima. Anche perchè in questo momento mi pesa profondamente il fatto di non possedere la dote complementare, ovvero la capacità di aver alti ideali e di sapere coltivare progetti concreti. Vivere bene la quotidianità non è abbastanza. Normalmente mi sento contenta così e penso anche che per molte persone sarebbe già una grande conquista il sapersi gestire serenamente giorno per giorno. Nel mio caso si tratta di una caratteristica naturale e, come tutto quello che si dà per scontato, forse non la so apprezzare a sufficienza. Invece mi chiedo se il non sapere rischiare sia indice di una mediocrità di fondo o dell'inconsistenza dei propri sogni. Non è facile trovare un capro espiatorio.

4 commenti:

eltorodeoro ha detto...

mediocrità...?
tu sei un essere eccezionale, e in fondo l'inconsistenza in qualche modo è propria dei sogni come dei progetti.
se vuoi trovare un caprone espiatorio...usa me...per te questo ed altro...

Mariangela ha detto...

...ed ora sono affascinata dal tuo mondo che sembra non morire mai di noia.
pulsa di vita ed avventura.
a presto

Anonimo ha detto...

xiexie!! Madame

Marcello ha detto...

Tu non puoi essere mediocre, sei troppo attenta e riflessiva.
Ed anche stavolta le tue riflessioni sono corrette. Per cui ti posso dire che non bisogna mai abbandonare i sogni, il fanciullino che e' in noi, e l'essere un po' eterei che ci rende speciali, ma senza concretezza, fatiche e rinunce che derivano da scelte non siamo niente. E piu' il tempo passa, piu' le scelte comportano rinunce maggiori, ma e' il nostro destino.
Tu comunque con l'esperienza di vita fatta non sei stata a guardare, ma continua su questa strada.
I nostri tempi ci spingono a vivere in uno stato di eterno stand by, ma non cadere in questo tranello....

E ricorda che nei momenti di sconforto, Don Buro, con un bicchiere di rosso di fronte ad un tramonto estivo nelle campagne umbre, ci viene in aiuto: "E beata l'ignoranza, se stabbete de tescta, de core e de panza...!"
(tescta letto con la sc di sciare)