23 novembre, 2006

Il pleure dans mon coeur comme il pleut sur la ville...

Beh, il titolo l'ho scritto un po' a caso, ma mi piaceva l'idea di sfoderare una citazione di Rimbaud (soprattutto perchè volevo recuperare un po' di credibilità dopo aver sparato la cazzata del wishy woshy...) e la poesia di cui questo verso è l'incipit era una delle mie preferite al liceo. Comunque, aiutati forse anche dall'immagine di Magritte, dovreste aver capito che qui continua a piovere. Ormai è da più di una settimana che va avanti sto tempo allucinante. Che palle. Voglio un po' di sole.
Ieri sera io, Annika, Alice, Barbara e delle amiche cinesi di Barbara siamo andate a fare un aperitivo in un locale italiano (forse l'ho già scritto nei commenti, non mi ricordo più). Ho bevuto un martini bianco e mangiato un po' di salamini, pizza e altre porcatine abbastanza valide. Ma in questi giorni mi mancano da morire due cose:
  1. il baccalà mantecato a colazione
  2. i carciofi

Mamma se stai leggendo sappi che la sera del mio arrivo voglio un menù a base di carciofi (e già che ci sei magari comincia a dissalare del baccalà... ;-)).

Ho due novità da raccontare, poi me ne vado a letto: prima di tutto forse anticipo di qualche giorno il mio arrivo, per una serie di ragioni. La più importante delle quali è che vorrei che il mio didi Jimmy mi venisse a prendere in aereoporto, cosa che può fare solo nel we. Ma sto anche meditando di andare a Venezia tra Natale e Capodanno, almeno tre giorni. E se arrivassi un po' prima del 20 sarebbe meglio (a Capodanno vado a Roma, quindi per farci entrare anche il viaggetto a Ve ho bisogno di più tempo). Inoltre Giulia K arriva il 18, sarebbe carino iniziare subito un bel ciclo di cene di "ben arrivate". So che i miei amici casalesi stanno già rabbrividendo, ma di certo non si può aspettare fino alla cena di Natale del 23: no???

La seconda news è che da lunedì ho cominciato a fare uno scambio italiano-cinese con Jessica, la mia insegnante. E' un po' pesante ma così non pago più nulla. Oggi mi ha chiesto se mi andrebbe di fare cinque volte a settimana e, in un momento di assoluta follia, le ho risposto di si. Per fortuna ha già cominciato a tirarmi pacco per domani. Non so come potrò reggere il ritmo ma almeno in questo modo sono costretta a studiare.

Per concludere vi saluto con una frasetta in cinese: WO YAO SHUIJIAO (avrò sicuramente sbagliato a scrivere ma mo' voglio vedere chi mi può smentire!). Se indovinate cosa significa vi porto un regalino (tra l'altro uno di questi giorni devo assolutamente dedicare un post agli stupendi gadget all'insegna del trash-chic che porterò a casa per Natale ad alcuni fortunati). baci.

8 commenti:

Giulia K. ha detto...

io ho sonno....

Madame ha detto...

quasi...

Ale ha detto...

vado a dormire...

Madame ha detto...

ammazza raga ma siete bravissime! cadeau pour toutes les deux! ;-)

enrico ha detto...

se arrivi nel week end ti vengo a prendere di sicuro , così mi levo anche la bega di trovare un materasso per farti dormire a genova...
ciao cara

lara ha detto...

ciao lauretta... ma sai che anche io e silvio stiamo programmando una gitarella a venezia nei giorni successivi al compleanno?
ma quando arrivi in italia che non ho ancora capito....

lara ha detto...

era capodanno non compleanno..

Madame ha detto...

Laraaa! A Casale torno il 16, il 17 o il 20, non ho ancora deciso... comunque a Ve ci vado dopo Natale probabilmente! E tu quando torni a casa? Capodanno a Roma? Bacio, Là