20 dicembre, 2006

In sospeso tra vari ritmi circadiani

Oggi prevedo che su wikipedia almeno una decina di persone in più della media andranno a cercare il significato di ritmo circadiano. Vi metto il link per agevolarvi.
La domanda che mi perseguita da qualche ora è: su che meridiano si svolge la mia vita di questi giorni?
Ammetto che non è poi così male svegliarsi alle 5 di mattina: si ha l'illusione di poter gestire il tempo. Il problema è che le giornate diventano troppo lunghe. Forse basterebbe riempirle di meno cose. Ieri ho visto molta gente e parlato intensamente con almeno cinque persone. Normalmente mi sento di reggere conversazioni reali con non più di due persone al giorno. Nella migliore delle ipotesi, aggiungerei...
Lo sapevate che in certi paesi i fusi orari non sono scanditi dalle ore ma dalle mezz'ore? E, addirittura, il Nepal è avanti, rispetto all'Italia, di 4 h e 45 minuti. Io per queste vacanze potrei andare in Iran (+2.30) o in Afghanistan (+3.30) e non avrei problemi la mattina, ad esempio. Non capisco perchè non ci ho pensato prima.
Un'altra informazione notevole è che i fusi orari sono stati definiti per ragioni economiche. Incroyable. E beccatevi anche quest'ultima chicca: il primo a proporre l'introduzione del fuso fu un bolognese, Giuseppe Barilli, aka Quirico Filopanti. Pensate che Roma avrebbe potuto essere Greenwich, cosa che avrebbe peraltro garantito all'Italia di avere un qualche rilievo internazionale anche in tempi bui come questi. Altro che D'Alema.
Ragazzi, sto seriamente pensando di mandare il mio curriculum alla redazione di Superquark.

6 commenti:

enrico ha detto...

quella di superquark è la prima battuta che mi ha fatto veramente ridere di questo blog. sono io deficiente o tu poco simpatica?

Madame ha detto...

mi piace propendere per la prima opzione...

elena ha detto...

senti, e possibile che in due mesi io non abbia anocora preso il fuso italiano...

Madame ha detto...

elenita... forse hai perso un po' il baricentro! Allora: confermato che arrivo il 26 a Venezia! bacino, Là

Anonimo ha detto...

quindi per il mio compleanno non sarai a casa?
per protesta non firmo neanche.

ORSON WELLWS ha detto...

Cara Laura,
tutto bene a Milano?
Ora ti sto scrivendo dal "Sole". Giornate di sciopero, ma il gran signore lavora sempre...
Dovresti mettere sul blog una foto di ieri sera, tu e juliette dans la place e non eravate ubriache...
A presto