01 maggio, 2007
30 aprile, 2007
29 aprile, 2007
Manuale di antropologia fantastica
Niente male anche le valanghe di famiglie "hawaiane". Inizialmente pensavamo indossassero le divise di qualche resort gestito da gente spiritosa (c'erano anche cinesi che scendevano in spiaggia con la vestaglietta/accappatoio dei vari hotel. come in una casa di cura insomma). Vedendone sparsi un po' ovunque alla fine ci siamo arrese all'evidenza che, sì, c'è proprio poco da fare, in fatto di moda mare questa è la loro idea di à la page.
Il mio soggetto preferito, però, restano le coppiette di innamorati. In particolare quelle che si fanno le foto. Cioè tutte. Perchè, lo dice una maniaca della digitale, questi passano le giornate a fotografare. Sono ossessionati. In particolare le ragazze si prestano a qualunque tipo di posa. Stile calendario di Max, per capirsi. E lo posso anche concepire se lo fai per ridere. Ma quando sei convinta...
Nella foto sopra, comunque, il "modello" è un ragazzo. La vera chicca - purtroppo non si vede- sarebbe il cuore gigante che la fidanzatina ha tracciato nella sabbia intorno al corpo sepolto dell'amato. Uè: qui mica si improvvisa. E il disegno sulla sabbia è un altro must dell'estate 2007. Tenetelo bene a mente.
Per concludere (poi devo assolutamente mettermi a tradurre il mio cv in inglese): domani si sposano Davide e Chiara. Oltre al dispiacere di non poter partecipare si aggiunge quello di non poter sperimentare con loro gli infiniti spunti fotografici raccolti in questi giorni. Comunque auguri ragazzi!
21 aprile, 2007
Journal d'hirondelle
20 aprile, 2007
"E poi, potrei giurarlo... volò via"
Ho un annuncio. In realtà ero mooolto tentata dal non dirvi nulla e poi, appena arrivata in spiaggia, fare la sborona: una bella foto col costumino (mezzo busto, of course! la palestra non ha ancora fatto miracoli...) e conseguente post sul blog. Ma non resisto. Quindi vi spiffero tutto: da lunedì a venerdì vado ad Hainan, isola tropicale cinese.
Life is unfair kill yourself or get over it.
Per le lettrici di Vanity Fair c'è una foto di Hainan nel numero di questa settimana (Marta ne ha portato su una copia). Per gli altri... aspettatevi la solita carrellata la prossima settimana. Porterò come al solito il mac. Devozione al lavoro.
Cmq, in qs gg sarò abbastanza incasinata, quindi vi auguro un buon week end. vi penserò durante le mie passeggiate lungomare...
19 aprile, 2007
Italian Food
17 aprile, 2007
Consiglio
Che dite? Mo' cerco di pubblicare un sondaggio.
16 aprile, 2007
Il caleidoscopio

Nel negozietto c'era anche un oggetto bellissimo, ma di costo nettamente superiore, con un micro-pannellino solare incorporato e un cristallo per creare l'arcobaleno negli ambienti interni. Molto bello.
Je vais me coucher... Bonne nuit, Mme
14 aprile, 2007
Il Bar Chiuso
Per chi, leggendo i blog dell'entourage casalese, non ha idea di cosa sia il bar chiuso di Moleto. Per Elenita (questo video doveva finire sul dvd del tuo compleanno e alla fine è rimasto in una cartella del pc per mesi e mesi...). Per Checco e il cavallo, protagonisti indiscussi del cortometraggio. Per chi ha nostalgia di Moleto. Ma soprattutto per chi non ne può più di stare senza di me, senza la Meimei e senza i nostri giochini simpaticissimi... Torneremo, insieme alle zanzare, giusto in tempo per allietare le vostre serate collinari.
12 aprile, 2007
Niente titolo, voglio solo dormire
Altre cose interessanti... vediamo... E' morto Vonnegut, condoglianze alla Meimei per la scomparsa del padre spirituale del suo blog.
Volevo infine dire ad Enrica, e poi me ne vado a dormire sul serio, che è verissimo: Terzani ti mette in testa strane idee. Mai come in questo momento capisco le tue "voglie" dell'anno scorso! Se anzi ti tornassero... fai un fischio! O vieni direttamente a rapirmi.
11 aprile, 2007
Too Làzy
10 aprile, 2007
06 aprile, 2007
Aridaje...
Così mi è passata la voglia di scrivere.
Vi butto giù un po' di frasi come se fosse una poesia.
Carlo è tornato in Italia per Pasqua.
Ho messo in ordine casa.
Il mio conto in banca vive momenti drammatici.
Forse non potrò andare in vacanza quest'anno.
Cazzo.
Lunedì qui lavorano tutti.
Nente pasquetta.
O pasquetta toute seule.
Vorrei un po' di campagna.
Anche un pezzetto di prato basterebbe.
Ma che sia vero, non incastrato tra lastre di cemento.
Mmm... questa è arte. Che dite? Va bene, dopo questa serie di cagate (è mattina, sono sobria ma un po' sad) vi saluto. Un bacino a tutti quanti, Mme.
02 aprile, 2007
The Seventh Seal
Bla bla bla
Ieri sera ho cominciato a vedere "Un tram chiamato desiderio". Prime impressioni: Vivien Leigh ha una voce insopportabile. Marlon Brando è stupendo (anche con la maglietta pezzata) ma da vecchio è mooolto più figo. In generale non sopporto le figure femminili nei film così vecchi. Soprattutto se sono delle mezze psicopatiche. Mi irritano all'inverosimile. Non so se riuscirò a vederlo finire.
Tra una settimana è Pasqua. Anzi, che sto a dì? Tra una settimana è pasquetta. E non sono in Italia. E vorrei fare un picnic. Ma dove? Nei giardinetti di Huai Hai Lu? Che tristezza... I miss Casale.
29 marzo, 2007
Le tazzine Illy
28 marzo, 2007
Come back!
A Shanghai c'è un sole pazzesco. Il cielo azzurro. Fa caldissimo. Giornata cominciata un po' in down e con nulla da fare. Ho camminato in giro per negozi e comprato: 3 paia di orecchini, dei sandali rossi di gucci (fake), degli oakley (fake), un vestitino di custo (fake) che non metterò mai, una borsa di custo (fake) che non vedo l'ora di usare, degli shorts bianchi da mettere ovviamente in casa a meno che la palestra non faccia miracoli nei prossimi due mesi. Il tutto per 66 €. Mo' sono soddisfatta. Tutto ciò perchè dovevo rifarmi della perdita in stato d'ebbrezza di due orecchini (appartenenti a due paia diverse). Naturalmente i miei orecchini preferiti. E, Meimei, purtroppo uno era tuo. Believe me se ti dico che mi dispiace tantissimo. Incredibile come sia riuscita in sei mesi passati qui a perdere alcuni tra gli oggetti a cui tenevo di più. E ogni volta è come se fosse la prima. Mi incazzo con la mia stupidità e mi sento impotente (dura combattere con i propri limiti...). Dovrei provare a modificare la mia relazione con le cose. Solo che in questo periodo mi sto già mettendo abbastanza in discussione. E non ne ho voglia.
Altra saliente news della settimana: ho arredato il davanzale della camera da letto con tappetino beige lavorato grezzo, due cuscini bianchi, candele, libri. La sera è fantastico stare lì e guardare dal vetro. Manca solo una snowball con Shanghai dentro. L'ho cercata tutto il pomeriggio. Capito di che parlo? Le kitschissime palle di vetro che se le scuoti cade la neve... Immaginatemi seduta sulla bow window, intrappolata da una vetrata, con accanto un pezzo di città in miniatura rinchiusa in una bolla...
25 marzo, 2007
21 marzo, 2007
Ricordi di infanzia
Questa canzoncina mi piace di brutto. In realtà il video è un riadattamento. ps. indovinate chi è il tipo con la tutina blu...
Il sospetto
Due cose: 1. ho comiciato ad andare in palestra dopo 7 anni che non ci mettevo piede.
2. è primavera. E c'è un sole stupendo. Oggi foto.
ps. Sole, non è salsa di soia... ;-)
19 marzo, 2007
Grissina da piccola
Ieri pomeriggio ho rivisto Kill Bill 1 e 2. E' entrato ufficilamente nella Top10 dei miei film preferiti. Non che abbia una Top10. Ma è chiaro che prima o poi la farò. Anni fa avevo elaborato una Top3 (Arancia Meccanica, Jules et Jim e Arizona Dream). Vorrei parlarne col Gian, ma credo sia ancora in Lituania(?). Lui è il mio compagno ideale di classifiche e giochini stupidi. Giusto 3 pensierini su Kill Bill. Si lo so, ci ho già dedicato un post, ma è la mia vita che è ormai diventata abitudinaria. Comunque:
1. Je suis un peu amoureuse de Uma (Marco hai visto che abbiamo gli stessi gusti in fatto di donne? mmm...)
2. La colonna sonora (scaricata qualche giorno fa) è fantastica.
3. Mi è venuta voglia di fare sport. Domani vado in palestra con Alice. Questa è una promessa.
Buon inizio settimana a tutti.
ps. Ma qno sa se la Meimei è partita?
16 marzo, 2007
Posso fare Carrie?
Due considerazioni su S&TC:
1. non è un telefilm, è una droga. Col fatto che una puntata dura meno di mezz'ora a spararsene 6 di fila non ci va niente, non vi dico se per un pomeriggio non ho tanta voglia di lavorare (scusa Bruno, se stai leggendo, alla fine però sai che consegno in tempo). La prima serie mi è praticamente volata in 24 ore. mi sto fottendo il cervello?
2. la vita shanghainese è identica a quella di Manhattan. Solo che anzichè Cosmopolitan qui beviamo Tsingdao. Cmq, per me che in italia non faccio mai niente, ma niente davvero... qui vita notturna a manetta. Ora identificarsi viene troppo facile (especially se non hai una mazza da fare è molto divertente pensarci). E poi loro 4: siamo esattamente alice, annika, io e monica (1). Vi dico solo che è in atto una disputa per l'attribuzione dei ruoli (2). Tutto questo è inquietante, soprattutto se uno fa caso al tenore dei discorsi. Ma certi dialoghi, sembra che li abbiamo scritti noi. Brrrividi.
(1) il fratello di Alice quando ci aveva viste insieme aveva già notato che eravamo a metà strada tra S&TC e Desperate Housewives (più tendenti alla deriva delle Desperate a dire il vero).
(2) non faccio nomi e paralleli. Ma sto giochino mi ricorda un casino quando ero piccola e si giocava a fare i cartoni animati. Tra l'altro ho in mente di una volta che volevo a tutti costi fare Lovely Sara. Va bene, ok meglio di Miss Mincy. Però dai. nun se po' sentì. Prima donna anche quando significa dover far finta di spazzolare il pavimento. Giulia hai ragione (per una volta tanto).
Domanda ai blogger: ma riuscite a caricare le immagini in questi giorni?
14 marzo, 2007
13 marzo, 2007
I vecchi
Ah! ho visto su shiny una connessione dall'Irlanda: elenita sei tu? se si un bacio tesoro!!
12 marzo, 2007
Ombre cinesi
Colonna sonora di oggi: Carmen Consoli, Gnossiennes di Erik Satie, Emiliana Torrini (grazie Meimei).
Novembre '99
Ti sembrerò una donna da niente
facili lacrime
poca pazienza
Comprendere che sono un pezzo di marmo
la noia devasta la volontà di cambiare
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Ti sembrerò incoerente
poco affidabile inconsistente
ti sembrerò un'emerita idiota
facili entusiasmi improvvisi avvilimenti
Domandami ancora una volta se piango
se ogni equilibrio si è rotto nuovamente
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l'audacia per farlo
so già che per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Sento che non ho un sostegno sicuro
forse prima o poi perderò l'amore
per le piccole cose
l'odore di un novembre che muore
Ti sembrerò nostalgica …
10 marzo, 2007
Brrruuum...
Detto questo, mi appisolo. Buon weekend a tutti.
ps. Gianluca: The Good, The Bad and The Queen è fantastico!! Xiexie
ps/bis. Jimmy: a casa abbiamo qsa di Satie? Scaricati o comprati quello che ti capita sotto mano, è tutto strepitoso.
ps/ehm... tris. La 46sima pole!!!
08 marzo, 2007
Confesso
Scommetto che in questo momento state rimpiangendo il post di sotto sclitto in cinese. (Giulia, ti sei pentita di non avermi dato corda?). Scusate ma sono veramente troppo carica. Non vedo l'ora ci sia la gara. Questo è l'anno della riscossa. E poi cavolo ci sarà qualche altro mio lettore preso bene quanto me...
Un ultimo particolare inquietante: ma sapete che ho provato un certo piacere a sentire il rumore del motore? Si, non ce la faccio più.
07 marzo, 2007
A Shanghai ci diveltiamo così
Ho finalmente individuato lo stile di sclittula che fa pel me.
The River in Reverse
Vi prego avete visto Cuffàro su youtube con la coppola? terribile. Vi giuro che per un momento (un momento che, va detto, è durato tutto il tempo della prima volta che ho visionato il video) ho pensato fosse un imitatore. Identico ma un imitatore. e invece no, cazzo. era lui davvero. Devo ammettere che il bicchiere di vino però mi ha fatto venire una voglia pazzesca di aperitivo al Winebar... un bel nero d'avola.
Mi vado a guardare una puntata dei Sopranos. Sono un po' innamorata di Tony.
06 marzo, 2007
I know I'm lost without a place to go crazy (pt.2)
Mi piace vedere i libri per terra ma se posso non li metto perchè nella mia camera non stanno bene.
La biblioteca più bella che abbia mai visto: quella di Robert. Ma non potrebbe essere mai la mia. E' la biblioteca di uno studioso. Sa di polvere e si sente che è "posseduta". Per questo non la invidio ma mi ricordo il pomeriggio in cui ci sono stata come una fuga dal tempo. Sarà che sono passati ormai almeno 8 anni. Brrr.
I know I'm lost without a place to go crazy (pt.1)
1. stare al freddo perchè il condizionatore era out pure lui (a shanghai non ci sono i termosifoni ma solo i condizionatori che d'inverno gettano aria calda e che funzionano ad elettricità)
2. mangiare del formaggio coi grissini per pranzo mandando a rotoli il mio piano di scaldare una pizza surgelata. ci risiamo, ebbene si. ma sto lavorando troppo e il frigo è vuoto. la pizza oggi ci stava proprio bene
3. spararmi 18 piani di scale a salire e scendere (non funzionavano naturalmente nemmeno gli ascensori). Inutile. Tutti i custodi erano riuniti in una stanzina a cazzeggiare e non sapevano cosa fosse successo nè quando sarebbe tornata la luce. E se la ridevano pure (divertentissimo).
Risalita a casa, stacco il computer, metto su il thè, affetto il formaggio e mi metto a leggere. Ultimi giorni a Hong Kong di Paul Theroux. Una cazzata. Per fortuna l'ho finito. Storia banale, raccontata in modo mediocre, con finale merdique. L'unica cosa che lo salva è che è ambientato a HK (non ci sto sotto, no, no, affatto...). Ed è anche la ragione per cui l'avevo comprato a dire il vero. Ma mi aspettavo qualcosa di più. Un romanzo non può essere costruito solo contando su una trama (che, ripeto, in questo caso faceva cadere le palle) e su delle descrizioni. Deve avere una sua poeticità. Questo mi fa capire che sto invecchiando. Non mi basta più leggere una storia, ho bisogno che la forma mentis dello scrittore si adatti alla mia. E' una perdità di elasticità o sono solo più esigente?
05 marzo, 2007
Hong Kong vs Paris
03 marzo, 2007
02 marzo, 2007
Messaggi subliminali
Qualcuno che vuole un regalino?
Rullo di tamburi
Nel frattempo qui sotto hanno attaccato a fare dei botti. Si, stanno festeggiando qualcosa. Carlo mi ha spiegato che quando inaugurano un locale usa così. Io sono sconvolta da quanto sono superstiziosi i cinesi. Atei ma superstiziosi. Atei ma col santino di Mao dappertutto. Bravi i miei Zhonguoren.
Buona giornata o buona notte, dipende in che parte del mondo siete.
01 marzo, 2007
In attesa di Annika
h 15.07: Annika è arrivata (a piedi), abbiamo mangiato e dopopranzo sono addirittura uscita a fare la spesa. Vi dirò di più: ho trovato il GORGONZOLA al bancone del supermercato del ritz carlton. uno di questi giorni cucino la mia tortina salata gorgonzola ricotta e cavolfiore. E, Gina e Alessia, penserò a voi.
Devo rimettermi a lavorare. Solo un commento della foto: scattata a Hong Kong, ritrae gruppi di filippine che, nei momenti liberi (nello specifico era il Capodanno cinese quindi se ne stavano lì tutto il giorno), si siedono a gruppetti per strada e fanno specie di picnic o giocano a carte. Ce ne sono tantissime, soprattutto nella zona di Central direi. Ecco, conclusa anche la mia funzione didascalica, torno a svolgere un'appassionante ricerca sui crediti formativi sui siti istituzionali dell'UE.
28 febbraio, 2007
Cosa facciamo io e Giulia nei nostri incontri tra la notte e il giorno
27 febbraio, 2007
C'est ennuyant. C'est Versailles
Oggi alle 18: Marie Antoinette di Sofia Coppola. Mi è irrazionalmente piaciuto troppo. Ho sempre avuto un debole per MA e il modo assolutamente parziale in cui viene rappresentata da Sofia Coppola rispetta esattamente il modo in cui la voglio immaginare anch'io. Tutte le scene apparentemente inutili, vuote, in cui non sembra non succedere nulla sono perfette per Versailles. "C'est ridicule" dice MA a una dama di corte in riferimento all'etichetta troppo stretta. "C'est Versailles" risponde la dama. Perfetto: in quella frase c'è il film. Unica pecca oggettiva è il carattere troppo pacifico, o quantomeno troppo poco capriccioso di MA. Ci voglio credere ma non è possibile. Va bene essere solari e sorridenti ma, per fare un esempio, quando dormi con un roito come Louis XVI e cerchi anche di trombartelo e tu, tra l'altro, sei anche discretamente gnocca e lui non te lo da'... beh, non puoi proprio svegliarti sorridente. Quantomeno riempigli le lenzuola di scoregge.
Questa sera alle 21: Kramer vs. Kramer. Bellissimo. Qui, lo ammetto, ho pianto. L'avevo già visto anni e anni fa ma non lo ricordavo più. KvsK emozionalmente ti stende. Dopo 5 minuti sei dentro alla storia. Odi Meryl, adori Dustin. Vorresti subito fare da baby sitter al bambino per coccolartelo un po'. I personaggi risultano tragicamente umani. Per dire: Scene da un matrimonio è troppo teatrale, troppo ben costruito. Non lascia spazio al superfluo. KvsK invece cresce nelle piccole cose. Di più: in Sdum è la trama che guida i personaggi. Come se, all'inizio di ogni capitolo, Bergman dicesse ai suoi attori: ricordatevi di recitare. KvsK invece è più naturale, la finzione è più autentica. I personaggi sono dentro alla trama.
Notte.
Torna a Surriento
Certo, l'accompagnamento col solo pianoforte la rende un po' meno toccante ma non è stupenda? Se vi metto un po' di arie di opere liriche le ascoltate o non ve ne frega un cavolo? su Youtube ci sono delle chicche pazzesche.
26 febbraio, 2007
Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati...
Esame di coscienza: anch'io davanti a una gara di Motogp sono molto nazionalpopolare.
Morale della favola: tutto sommato meglio essere indulgenti con se stessi e bacchettoni con gli altri che viceversa.
24 febbraio, 2007
Hangzhou (Angiò)
Un'altra osservazione: ho capito che viaggiare qui da soli con treno o bus è un gran casino. se non ci fosse stata Max sinceramente non so come avremmo potuto fare. Tutto in ideogrammi. Cartelloni in ideogrammi, indicazioni per la biglietteria pure... mah. non è che ci vada molto a scrivere due cartelli in inglese.
Va bene, buon weekend cari, mi sa che mi prendo una vacanzina di due giorni anche dal blog... eheh!
22 febbraio, 2007
Hong Kong vs Venezia


1. L'umidità. Anche se forse anche per un veneziano HK in estate potrebbe andare un pochino troppo oltre il limite sopportabile.
2. I passaggi sopraelevati (vedi qualche post sotto) sono l'equivalente dei ponti veneziani. Due città percorse su due livelli, uno terra/acqua, l'altro a un livello superiore.
3. Diretta conseguenza di questa caratteristica: le scale. Tra l'altro, come mi succede sempre quando torno da Venezia, oggi ho un sedere da paura.
4. Odore di acqua stagnante. La mia madeleine per eccellenza. In questi giorni non si sentiva molto perchè non faceva troppo caldo ma appena saliva dall'acqua un po' di essenza di marcio mi scioglievo completamente.
5. I dim sum, specialità hongkonghese che viene servita a pranzo (sono dei piattini con ravioli o altre cosine tipiche), sembrano troppo i cicchetti dei bacari.
6. La folla. Incontenibile e snervante.
7. Il traghetto. Salire su quello che da HK Island porta a Kowloon è struggente come prenderne uno a Venezia per andare alla stazione o a Piazzale Roma.
8. La decadenza. Questo aspetto è il più interessante ma anche il più insidioso e contestabile. A me HK da' una sensazione di decadenza comparabile solo a quella che suscita Venezia. La stessa aura di potere in esaurimento. Ok, Venezia è una mummia, un cadavere imbalsamato per bene mentre HK è una città vivace, ancora in fermento, piena di stimoli. Ma se la si osserva con attenzione ha un che di putrido, di malato. Senza contare che la riannessione alla Cina l'ha privata di quella autonomia che le assicurava un autentico splendore. In questo senso azzardo un'ipotesi che tanto non potrò mai verificare: HK sarà la Venezia del 2200. Basta con 'ste cazzate per cui ogni città con tre canali e due ponti viene definita se in Olanda la Venezia del nord, se a Shanghai la Venezia cinese ecc. ecc. Le somiglianze devono essere un po' più sostanziose.
ora me ne vado a dormire.
Insonnia da fireworks
Macao
21 febbraio, 2007
19 febbraio, 2007
2027
Solo un assaggino di Hong Kong
Foto della metro. Bella, no? Si vede che sono passati gli inglesi.
Da un passaggio sopraelevato. A HK ce ne sono tantissimi. Come a Parigi, con la rete metropolitana, esiste una vera e propria città sotterranea, qui a HK sopra alla città normale se ne trova un'altra costituita da questi passaggi che sovrastano le vie e ti portano da un centro commerciale all'altro per poi finire magari in una stazione di metro. Non so se mi piace più l'idea o il fatto di percorrerli. Considerata la quantità di scale che mi sono sparata tra questo pomeriggio e questa sera... direi la prima, va'. Ora 'notte per davvero.
18 febbraio, 2007
Vi presento Deng
In questa immagine la vista da casa di Paolo. Il tempo, come potete notare, non è un granchè. Se non che fa caldo e si sta in maglietta anche di sera (la Meimei starà rosicando come al solito, lo so).
Questo invece è un parco bellissimo sempre sotto casa di Paolo. Fa abbastanza impressione vedere tanta vegetazione. A Shanghai è tutto grigio. Così, devo ammetterlo, anche una città che non ha nessuna particolare attrazione turistica come Shenzhen, non riesce a non colpirmi.
Che altro? A Shenzhen ci sono tantissimi mendicanti. A Shanghai, a parte il racket dei bambini di Tongren Lu che ti seguono per strada alla due del mattino, è raro vedere qualcuno che ti chiede soldi.
E poi... ah si, ho mangiato a un giapponese da paura. Altro che il pesce surgelato che ti smollano a Shanghai. Vero sushi, vero sashimi. Buonissimo. Vado a leggere qualcosa. Bonne nuit...
17 febbraio, 2007
A new addiction
Parto tra poche ore. Dovrei avere la connessione wireless in albergo, comunque, se non ci dovessimo sentire fino a mercoledi... buon anno del maiale a tutti. bacio.
Strange fruit
Southern trees bear strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black bodies swinging in the southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.
Pastoral scene of the gallant south,
The bulging eyes and the twisted mouth,
Scent of magnolias, sweet and fresh,
Then the sudden smell of burning flesh.
Here is fruit for the crows to pluck,
For the rain to gather, for the wind to suck,
For the sun to rot, for the trees to drop,
Here is a strange and bitter crop.
16 febbraio, 2007
Oroscopi
Questo è il mio oroscopo settimanale di Internazionale. Per una volta ho capito al volo cosa Rob Brezny mi vuole dire. Di solito ho bisogno dell'interpretazione di... indovinate un po'? Annika, bravi. Comunque in questo oroscopo mi ci ritrovo abbastanza. Alla fine la bravura di uno scrittore di oroscopi è riuscire a rigirare bene considerazioni ovvie sul nulla. Brezny è troppo bravo. fa sembrare gli oroscopi una cosa intelligente.
Passiamo allo zodiaco cinese. Non ho ancora formulato i buoni propositi per il nuovo anno. Intanto vi informo che stiamo per entrare nell'anno del Maiale, "il periodo più adatto per affrontare i problemi familiari, per riallacciare i rapporti parentali o partecipare ad eventi mondani. Trattandosi inoltre dell’ultimo segno "del ciclo dei dodici anni, favorisce la conclusione dei progetti iniziati". Bella lì.
Ora una domanda per voi: come leggete il nome Annika? Cioè: l'accento su che lettera lo mettete? Ce lo stavamo chiedendo io e Cachi ora, mentre facevamo colazione. Si, stamattina speculazioni filosofiche a gogo. Buona giornata.
15 febbraio, 2007
Genesi di un viaggio ovvero come l'Ayì ti cambia la vita
14 febbraio, 2007
Niente voyage... sigh!
Opss... scusate: quella casa che vedete nella foto è un'altra galleria in zona Moganshan Lu. bella, ve'? Ciao!!!
13 febbraio, 2007
Questa sì che s'è incazzata
Vi aggiorno sugli ultimi sviluppi dell'ipotetico viaggio dei miei sogni di questi giorni: niente Filippine. Forse Thailandia. C'è un volo cheap che parte lunedi per Bangkok e ci sto seriamente pensando. L'unico problema è organizzare il lavoro (del tipo che l'unica soluzione potrebbe essere ammazzarsi davanti al PC questo week end...). Ormai sono entrata in fissa. Devo partire, fare qualcosa.
Vi segnalo un sito fantastico, il "gnocca travel" (http://xoomer.alice.it/gtravels/bangkok.html). Imperdibile. E detto ciò me ne vado a dormire. Sto leggendo due libri contemporaneamente, pratica che normalmente aborro, Il secondo in realtà l'ho cominciato perchè mi ero dimenticata di avere iniziato il primo. un genio, insomma. ma c'è stato di mezzo il solito week end di bagordi. ormai questa è diventata un po' la mia scusa preferita. Comincio a ripetermi...
bonne nuit mes chéris!
12 febbraio, 2007
Ho decisamente bisogno di una vacanza
2. Shanghai mi soffoca. Ho bisogno di uscire di qui. Adesso è da un mese che sono tornata e ricomincio di nuovo a sentire il peso di essere sempre nello stesso posto. Unico inconveniente: questa settimana iniziano le vacanze per il Capodanno cinese, Carlo è andato a vedere in agenzia ma non si trova un buco per andare da nessuna parte... vedremo. Ormai mi vedevo sdraiata su una spiaggia delle Filippine...
11 febbraio, 2007
08 febbraio, 2007
Volar... oooo
Prima una comunicazione di servizio: da un giorno non riesco più ad aprire hotmail... non so perchè. Ormai come una vera cinese (YP) vivo nell'ignoranza di quello che succede intorno a me. E, soprattutto, del perchè. Comunque, scanso ad equivoci, se mi state scrivendo e non rispondo non lo faccio intenzionalmente.
Mo' veniamo alle chiacchiere. Ieri sera sono stata con le altre Cetra (Annika, Monica e Alice) a una festa al Volar, locale i cui interni sono stati progettati da Philippe Starck. Bello? Non ricordo molto bene, mi pare di si. A parte la luce rossa nei bagni, il cui unico pregio era di non mettere in risalto le occhiaie che in qs giorni decorano il mio visetto deperito. C'era troppo casino. E cmq, il faut le dire, la cosa più bella erano delle ragazze cinesi (YP) vestite da marie antoinette. Avevano dei costumi meravigliosi. con tanto di parrucca boccolosa. Che rosicata, ne avrei troppo voluto indossare uno. Erano costumi realizzati da una stilista cinese. Trattandosi di una festa abbastanza fighetta, quando una delle marieantoinettes mi ha chiesto se volevo conoscere l'ideatrice di queste meraviglie, ho fatto un po' la vaga "si, si, tra un attimo andiamo". Comunque, non per fare la polemica a tutti i costi, ma un'ipotetica mariantonietta denoantri non avrebbe manco risposto alle mie peraltro fastidiosissime domande (del tipo: Ma hai i tacchi? Fai vedere? Mi presti il ventaglio?). Riesco solo ad immaginare eventuali reazioni stizzitite. Invece, e so che è assurdo, qui il fatto di essere occidentale ti da' il vantaggio di essere considerato figo a priori. Non che di fatto questa cosa mi abbia mai agevolata in qualcosa. Preferirei essere mandata a cagare una volta al giorno da un cinese a rotazione se potessi andare al supermercato e poter far capire, che so, che voglio del pangrattato.
Mo' me do'. Ho fame e tra poco arriva il mio procacciatore di cibo a pagamento del mealbay con una bella vaschetta di affettati italiani.
noooooo noooo, scusate, non posso ancora lasciarvi. mi è appena arrivato l'ennesimo tentativo di abbordaggio via skype. il seduttore così si presenta: "Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica permanente". Che dite, lo autorizzo?
07 febbraio, 2007
Per Ale
Dopo questa non ce ne sono più, tranquilli. Anche se, certo, potrei fare qualche fotomontaggio con photoshop per creare un effetto Gremlins. vabbè dai, vi lascio in pace. Bacini replicanti a tutti, Là.
06 febbraio, 2007
05 febbraio, 2007
Dimenticavo...
http://www.uniciechiverona.com/fiabe/tree.html. Riporto tutti gli indirizzi per non prendermi meriti che non ho. Andate a dare un occhio all'ultimo sito.
Ieri sera sono andata a dormire con Barbablù...
Moganshan Lu 50
La foto in alto è scattata nel corridoio di uno dei primi stabilimenti. A destra e a sinistra i vari ingressi aprono sulle gallerie-atelier degli artisti.
Qui sotto, particolare dell'interno di un atelier.
Qui un'opera un po' kitsch. Ma io e Annika l'abbiamo trovata molto funny.
Bacio, sempre vostra Madame.
04 febbraio, 2007
L'uomo sogna di volare: guardare dall'alto, planare sul mare...
Evito di raccontarveli:
1. tanto dubito ve ne freghi qsa;
2. non voglio spiattellarvi anche i frutti della mia psiche malata, soprattutto nel periodo delle turbe adolescenziali.
Non c'entra nulla:sapete che anche qui a Shanghai passa l'arrotino? O, almeno: sotto casa mia c'è un tipo su una bici che parla con un megafono e ripete sempre le stesse frasi. O è un pazzo o è un arrotino.
03 febbraio, 2007
La testa che scoppia
1. continuo ad andare a mangiare schifezze al city diner alle 4 di notte. e ogni mattina dopo dico: mai più. e ogni weekend dopo ci ricasco.
2. nella letteratura contemporanea (americana soprattutto) c'è sta moda del ragazzetto che si ammazza di pugnette. Perchè? Basta. Fante, Roth, non vorrei dire una cazzata ma se non ricordo male pure Salinger. E in questo momento non me ne vengono in mente altri ma solo perchè ho dormito 4 ore. Cioè: han rotto. non riesco a finire il lamento di Portnoy, è più forte di me.
01 febbraio, 2007
Ora è il loro turno
Un quesito: ma perchè le feste richiamano istintivamente il rosso? Sia il nostro che il loro Capodanno, per esempio. Questa è una domanda da Marti.
Qui diamo di matto
Faut faire avec.
Che vergogna.






